Occlusione e postura

Logo GSID modificato 2LINEE GUIDA DEL GRUPPO DI STUDIO ITALIANO DISORDINI CRANIOMANDIBOLARI SUL RAPPORTO TRA OCCLUSIONE DENTALE E POSTURA

(a cura di Daniele Manfredini & Giuseppe Perinetti, 2017)

1.Tutti i distretti muscoloscheletrici del corpo umano interagiscono tra loro – il cranio non è «slegato»

2.La postura del cranio e dello scheletro sono inevitabilmente «correlate», ma ogni possibile correlazione tra caratteristiche scheletriche e TMD si perde già a livello della colonna cervicale (Armijo-Olivo et al., 2011)

3.La postura corporea è un parametro dinamico e variabile a livello intra- ed inter-individuale – alcuni parametri oscillano di più del 1000%…non può essere un esame in grado di discriminare tra miglioramenti e modifiche casuali/naturali (Perinetti et al., 2012)

4.La postura corporea è determinata ed influenzata da molteplici variabili, tra le quali la tensione muscolare ed il dolore. Non è forse plausibile che «alterazioni» posturali siano causate dalla presenza di dolore, che determina adattamenti neuromuscolari protettivi? Il modello di adattamento al dolore (Lund et al., 1991) e le sue integrazioni dovrebbero insegnare qualcosa…(Murray & Peck, 2007)

5.Ad oggi, nessuno strumento tecnologico o valutazione visiva si è dimostrato capace di discernere tra soggetti «malati» e «sani» – l’errore di metodo è superiore alle possibili differenze riscontrate (Rocha et al., 2017)

6.Tutto questo non c’entra con l’occlusione dentale…ogni conseguente proposta terapeutica basata su approcci correttivi irreversibili non ha razionale biologico (Manfredini et al., 2012)!

Up ↑

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: